Pinot bianco veneto: i consigli per gustarlo al meglio

Pinot Bianco Veneto

Il Pinot Bianco Veneto è uno dei vini bianchi tipici più apprezzati dagli appassionati: un must per chi desidera una cantina vini ben fornita. Abbastanza versatile nel gusto, questo vino bianco presenta un sapore secco ed una colorazione tendente al giallo intenso. Viene prodotto prevalentemente nella zona del Veneto e del Nord Est dell’Italia.

Ecco qualche consiglio per degustarlo al meglio!

Secondo gli esperti, la temperatura ideale per sorseggiare un calice di Pinot Bianco Veneto si aggira tra gli 8 e i 10 gradi. Dunque, se volete gustarlo in modo ottimale, vi consigliamo di tenere sotto controllo la temperatura della bottiglia, evitando il freddo ed il calore eccessivi.

Uno degli abbinamenti vino/cibo più «classici» è quello tra vini bianchi e pietanze a base di pesce. Il Pinot Bianco Veneto non fa eccezione e, infatti, consigliamo di gustarlo con un piatto di spaghetti ai frutti di mare, con un risotto ai crostacei o con una tagliata di pesce spada.

È opinione diffusa che i vini bianchi tipici non diano il meglio se accostati a piatti di carne. Questa credenza, tuttavia, non corrisponde sempre al vero: il Pinot Bianco Veneto, ad esempio, può essere abbinato con successo ad un’insalata di pollo o una fetta di tacchino.

Al tempo stesso, per evitare di coprire eccessivamente il sapore del vostro vino bianco, vi sconsigliamo tutti i piatti a base di carne dal gusto particolarmente intenso: carni rosse, formaggi molli o ad alta stagionatura e salumi, specialmente se piccanti o aromatizzati.

Il Pinot Bianco Veneto è un’ottima scelta per un aperitivo, purché si faccia attenzione agli ingredienti utilizzati per snack e stuzzichini. Per valorizzare quanto più le sue caratteristiche, infatti, è meglio preferire un buffet con tartine al pesce, insalatina di mare ed altre pietanze dal
sapore delicato, che non creino un forte contrasto con la bevanda.

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